La seconda stampante 3d della Nasa pronta a essere lanciata dal vettore Cygnus che poi sarà dato alle fiamme

La NASA sta per inviare una  seconda stampante 3D nello spazio

Nasa navicella CygnusOrbital ATK,   fornitore commerciale NASA, lancerà la sua quinta missione verso la Stazione Spaziale Internazionale il 22 marzo, portando con sé una stampante 3d di seconda  generazione ‘Additive Manufacturing Facility a bordo  ‘-tra le 7.500 libbre di apparecchiature scientifiche.

Dal novembre 2014, la Stazione Spaziale Internazionale è stata sede di una stampante 3D pienamente operativa, con la quale gli astronauti sono stati in grado di stampare in 3D piccola parti di ricambio, utensili, utilizzando i file inviati loro  via email dalla Terra. Ora, la Orbital si prepara a inviare la sua quinta missione sulla ISS, con una stampante di nuova generazione.

Quando Cygnus il razzo spaziale di Orbital prenderà  il volo alle 23:05 EDT di Martedì, avrà a bordo 7.500 libbre di attrezzature essenziali, tra cui l’hardware del veicolo, le forniture per l’equipaggio, gli strumenti per gli esperimenti  e  il nuovo impianto di stampa 3D. La seconda generazione Additive Manufacturing Facility (AMF), sviluppata da Made in Space, sarà “in grado di produrre componenti di una grande varietà di termopolimeri tra cui la plastica di ingegneria”, e sostituirà la macchina  consegnata alla stazione spaziale nel 2014.

Nonostante la sua apparente portabilità, la nuova stampante 3D AMF è grande circa il doppio della prima versione. Come la stampante 3D di prima generazione, consentirà ai membri dell’equipaggio di fare le riparazioni e la manutenzione on-demand con componenti e strumenti stampati in loco. La nuova stampante 3D, che sarà installato in unEXPRESS Rack un armadio mid-deck, è in grado di estrudere plastica fusa in situazioni di gravità zero, ed è stato progettata in maniera modulare in modo che possa essere facilmente aggiornata e sottoposta a manutenzione quando necessario.

Secondo i suoi sviluppatori, la nuova stampante 3D sarà utilizzata per compiti ben più gravi rispetto al suo predecessore. “La stampante che è già lassù è fondamentalmente un prototipo ed è stata installata col solo scopo di vedere se il processo funzionava”, spiega Brad Kohlenberg di Made In Space. “La seconda stampante invece è in grado di stampare con altri materiali e ha un  volume di stampa otto volte maggiore inoltre è in grado di stampare più velocemente con una risoluzione più alta.”

La stampante AMF 3D di seconda generazione potrebbe essere l’ultima del suo genere a raggiungere la ISS, essendo stata progettata per durare tutta la vita della stazione spaziale. Tuttaviasono previsti  piccoli aggiornamenti hardware e software per l’impianto.

Una volta che il veicolo spaziale orbitale Cygnus consegnerà la stampante 3D e il suo  carico alla ISS, si procederà alla parte successiva, un po ‘insolita rispetto alla routine  della sua missione. Infatti come parte dell’ esperimento Saffire-1 della NASA, un volume di 3 piedi x 1 di lunghezza di materiale a bordo della Cygnus sarà dato alle fiamme, per osservare come gli incendi si diffondono nello spazio, un fenomeno in gran parte sconosciuto alla NASA e alle altre organizzazioni aerospaziali.

“Il Fuoco nello spazio è stato al centro di molti esperimenti nel corso degli anni”, ha detto Gary Ruff,   ingegnere aerospaziale del Glenn Research Center della NASA. ” Anche se  piccoli incendi delle dimensioni di qualche centimetro sono state accese nello spazio , per capire veramente come si comporta il fuoco, ma non si mai avuto modo di sperimentare una dimensione più realistica.”

Il fuoco sarà monitorato con sensori di temperatura, ossigeno e anidride carbonica. Questa apparecchiatura registrerà i dati relativi al fuoco diffuso. Il fuoco brucerà per circa 20 minuti, prima che i resti della Cygnus vengono liberati nell’atmosfera terrestre per disintegrarsi.

 

 

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