Un giornalista neofita che prova per la prima volta la Cube la stampante della 3D System e ci dà le sue valutazioni

La Cube 3d vicino agli elettrodomestici Mi chiamo  Brad Moon  e sono una di quelle persone che è ossessionata dalla  tecnologia e dai gadget, quindi potrebbe essere una sorpresa che, fino ad un mese fa, non avessi ancora messo mano al mondo delle stampanti 3D. Non so perché ci sia voluto così tanto tempo, ma alla fine ho ceduto e ho passato un paio di settimane a giocare con una delle più vendute fra le stampanti 3D del mercato : la Cube 3D Systems, un dispositivo che è ora disponibile sugli scaffali dei negozi di rivenditori come Staples. E’ facile vedere come la  3D Systems sia focalizzata sulla casa e sul mercato delle piccole imprese con questo dispositivo – la stampante stessa è progettata per assomigliare ad un piccolo elettrodomestico colorato da cucina   (in altre parole è chic e non sembra minacciosa), è compatta, relativamente facile da usare e costa 1299 dollari.

Dopo due settimane,di uso intenso sono arrivato alla conclusione che la stampa 3D è una tecnologia interessante, ma è ancora  a livello hobbistico La combinazione di costi e limitazioni nella tecnologia di stampa 3D ancora non la rende pronta per un uso di massa
C’è molta da dire sulla Cube : Si tratta di un dispositivo interessante e la 3D Systems l’ha progettata in modo che gran parte della meccanica sia  nascosta. La connettività può essere via Wi-Fi per ridurre al minimo i cavi. Questo approccio di  semplicità e di occultamento si estendono alle cartucce utilizzate dalla stampante 3D . Sono unità sigillate per rendere le cose il più semplice possibile per gli utenti – la cartuccia si carica in modo  abbastanza simile  ad una stampante a getto d’inchiostro. E, come una stampante a getto d’inchiostro, la Cube  dovrebbe far guadagnare proprio con le cartucce con il consumabile. Una singola cartuccia costa 49 dollari  (l’azienda non offre sconti  quantità); la cartuccia è a tenuta stagna con un chip ma ho il sospetto che un utente determinato potrebbe romperlo aprirlo e sostituire il filamento con  terze parti, ma per ora è ancora presto per le cineserie.

Ho avuto un inconveniente immediato,  . Qualcuno aveva infilato una cartuccia quasi piena di PLA nella scatola senza assicurare il filamento che si estende fuori dal guscio di plastica con il risultato che il filamento è rientrato completamente all’interno della cartuccia sigillata senza possibilità di tirarlo fuori di nuovo . Potevo rompere la cartuccia ma tanto la mia è una stampante in prova con cui giocare e mi hanno fornito anche tre cartucce  . Ma se il proprietario di una Cube avesse fatto lo stesso errore, la cartuccia sarebbe stato probabilmente una lezione da 50 dollari…

Non avendo mai usato una stampante 3D prima, ci sono alcune cose che mi hanno colto alla sprovvista. Come ho detto, io sono un neofita , ma sono tecnicamente preparato e sono anche uno smanettone se alcuni di questi problemi mi hanno sorpreso, si può scommettere che creeranno casino nel grande pubblico.

Il Setup
Si avrebbe bisogno di una piattaforma stabile per tenere saldamente il modello in fase di stampa, ma non mi rendevo conto che cosa significasse applicare la colla per la piattaforma di stampa, poi l’allineamento della testina di stampa e la piattaforma (in tre dimensioni), è fondamentale per il successo, ma questo la 3D Systems lo rende piuttosto facile sulla Cube e c’e’ bisogno solo di piccoli aggiustamenti dopo la spedizione.

Costo
Naturalmente ogni nuova tecnologia è costosa all’inizio. Io non mi pongo il problema di pagare per qualcosa che risolve un problema o offre un reale vantaggio (ai vecchi tempi mi ricordo ho pagato 800 dollari   per un masterizzatore CD 2X esterno..). Ma 1.299 dollari è un prezzo alto  per una periferica  per  consumatori (anche se ho notato che su Amazon la Cube costa 200 dollari in meno) e il costo dei materiali è pure alto visto quanto si consumano rapidamente. perciò questo potrebbe rapidamente trasformarsi in un hobby costoso. E sì, mi rendo conto che la  MakerBot usa bobine di plastica invece di cartucce proprietarie per ridurre al minimo il costo dei materiali di consumo, ma costa  2199 dollari che può essere un prezzo ragionevole per gli hobbisti, ma è davvero troppo per i consumatori.

La maggior parte delle fotografie di oggetti 3D stampati che trovate on line (e nel materiale promozionale) sono degli oggetti puliti, finiti. Hanno un aspetto professionale. Il prodotto di una stampante 3D – almeno di questa stampante 3D – è pieno di strutture di supporto che devono essere spezzate, tagliate e levigate   prima che l’oggetto sembri quello delle foto. E questo dovrebbe essere ovvio, ma spesso si perde nella campagna pubblicitaria.Gli oggetti di grandi dimensioni o complessi (come quelli con parti in movimento) non si limitano a lavorare in questo modo. Devi stampare pezzi e assemblarli.

Poi Stampanti entry level come il cubo sono limitate ad un solo colore della plastica. ,  per i modelli multicolori è necessario passare a una stampante più costosa.

Nonostante le risorse online come Thingverse, può essere difficile trovare gli oggetti da stampare, soprattutto se siete alla ricerca di un oggetto specifico. Con gli avvocati di copyright che presidiano internet  poi … può diventare una grossa limitazione

Così lento …
La mia unica lamentela  era la velocità di stampa 3D. Sì, la Cube è una stampante entry level, altre forse vanno più veloci, ma sono cresciuto in un mondo veloce e sono frustrato dalla lentezza –  . Gli  acquirenti che sono cresciuti in un mondo digitale dove tutto è disponibile su richiesta troveranno limitante  che Il modello più semplice che ho stampato mi abbia preso due ore, il più complesso  otto. Quando  invito persone per a mostrare loro la stampante 3D in azione, al posto del “Wow!” come dovrebbe essere, ci sono   alcuni secondi di curiosità a guardare la testina di stampa  , seguiti poi da un occhio vitreo  quando spiego loro che dovremmo aspettare ore.

Conclusione
Vedo il potenziale di stampa 3D. Capisco il motivo per l’interesse nella nostra comunità Geek. La Cube sembra un punto di ingresso ragionevole per me, e penso che l’approccio di fare apparire la stampante come un apparecchio facile e integrato simile ad un elettrodomestico sia stato il modo giusto per approcciare il mercato consumer.

Penso che la stampa 3D è nuova  e siamo curiosi di acquistare una stampante 3D. Ma ci vorrà qualche altro anno. Dovrà abbassarsi il costo delle stampanti del materiale e delle cartucce e inoltre dovrà aumentare di molto la velocità ma alla fine diverrà di uso comune.

Brad Moon da geekdad.com

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