MakerBot rimane a Brooklyn

brooklyn-makerbot-pettisNEW YORK – MakerBot, leader mondiale nel settore della stampa 3D  da casa , si trasferisce in una nuova sede in una nuova fabbrica a Brooklyn che ha 10 volte più spazio. Il nuovo stabilimento della società ha 55.000 metri quadrati di spazio, rispetto a 5.000 metri quadrati che aveva prima a Brooklyn. L’edificio era una sala d’armi della   seconda guerra mondiale.
MakerBot attualmente ha 267 dipendenti, più di 100 dei quali sono “productors” che assemblano le sue macchine.

“L’intero processo per produrre una macchina da zero alla fine dura circa 45 minuti,” lo spiega Steven McGriff, caporeparto di produzione,
MakerBot  aveva anche ipotizzato di aprire una fabbrica di produzioe in Asia, ma la società ha deciso di rimanere a Brooklyn . Pettis l’ad ” Il design delle stampanti 3D sta avanzando rapidamente, e spostando la fabbrica verso l’altro lato del mondo avremmo perso il ritmo   inoltre , anche là  il costo del lavoro e la spedizione sono in costante aumento.

“Poi, Brooklyn è il posto migliore al mondo”, ha detto Pettis. “Quando inviamo le nostre macchine nel mondo, diciamo che sono fatte a  Brooklyn con orgoglio.”

E un po ‘di qeusto orgoglio  Brooklyn lo ha mostrato attraverso le forbici utilizzate per tagliare il nastro alla cermonia di apertura ufficiale del nuovo stabilimento di MakerBot il 7 giugno  Le maniglie di plastica nera sono state stampate dalle macchine di MakerBot.

“La fabbrica MakerBot è davvero una fabbrica che fa piccole fabbriche”, è o slogan di Pettis. “Ogni scatola che spediamo è un fascio di energia potenziale che può spostare il mondo ad essere più creativi.”

Be the first to comment on "MakerBot rimane a Brooklyn"

Leave a comment