BigRep ONE 01Le stampanti 3D possono creare posti di lavoro?

Al momento è ancora un mercato di nicchia, ma secondo Gartner l’impatto della stampa 3D sarà presto visibile in molteplici settori, dal food alla ceramica, dai mobili alla medicina e alla meccanica. Conoscete il mondo delle stampanti 3D? Mettetevi alla prova con un Quiz

Il brand dell’alimentare di casa nostra, Barilla, sperimenta le stampanti 3D nel settore alimentare. A mettà febbraio BigRep ha presentato One, una stampante 3D, al prezzo di 39.000 dollari, dedicata alla stampa di mobili ed altri oggetti di grandi dimensioni. Chi ha le possibilità e voglia, in garage potrà stampare tavolini di ogni forma, accessori di arredamento, componenti meccaniche, vasi, ma anche prodotti alimentari. Di recente Avio Aereo ha applicato il 3D Printing all’aeronautica.

Dalla medicina al food, dalla meccanica alla ceramica, largo alla fantasia. A gennaio al Ces di Las Vegas abbiamo visto stampanti applicate al mondo delle pasticcerie per creare decorazioni di cioccolata per dolci. Ma presto potrebbero nascere modelli per stampare in 3D maccheroni, spaghetti, penne. Fra i piccoli vendor si fanno strada Stratasys e 3D Systems. Ma anche la regina delle stampanti, HP non vuole mancare all’appuntamento col 3D Printing: la sua intenzione consiste nel commercializzare modelli in grado di realizzare manufatti più rapidamente e a un costo inferiore ai prodotti esistenti.

Al momento è ancora un mercato di nicchia, ma secondo Gartner l’impatto della stampa 3D sarà presto visibile in molteplici settori, quando il prezzo delle stampanti 3D scenderà sotto i duemila dollari dal 2016.

– Conoscete il mondo delle stampanti 3D? Misuratevi con un Quiz!

da channelbiz.it

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