La statua di Zeus di Stratasys

la statua di Zeus della città di Olimpia una delle meraviglie del mondo e nel periodo di ferie ferragostano c’era sfuggita riportiamo integralmente il cpmunicato stampa di Stratasys che in un certo senso ha fatto un piccolo capolavoro.

Comunicato Stampa

 

Stratasys Ltd.  leader di soluzioni di stampa 3D e fabbricazione additiva, ha annunciato oggi che sta collaborando con il Millennium Gate Museum di Atlanta per riportare in vita una delle opere d’arte più preziose dell’antica Grecia sfruttando lo straordinario realismo della stampa 3D. Lavorando insieme al 3DCenter presso la Kennesaw State University, supportati dalle potenzialità della stampante 3D Stratasys Fortus 900 mc serie Production, il team sta per presentare la replica di una delle sette meraviglie del mondo antico: la statua di Zeus della città di Olimpia. Si tratta di una delle opere classiche più grandi mai ricreate in 3D mediante l’avanzata tecnologia di modellazione a deposizione fusa.

Concepita dallo scultore Fidia nel 432 a.C., la struttura iniziale fu progettata su un telaio di legno con pannelli in oro e avorio. L’antica statua rendeva omaggio a Zeus, dio dell’Olimpo, e ci vollero più di 12 anni per costruirla. Distrutta durante un incendio nel V secolo d.C., storici e artisti si sono impegnati nel tempo per riportarla in vita in epoca moderna. Grazie all’esclusiva capacità di ottimizzare l’impiego di termoplastiche di produzione per la realizzazione di componenti resistenti, dimensionalmente stabili e accurati, la tecnologia di modellazione a deposizione fusa (FDM) di Stratasys ha dato l’impulso definitivo per la vittoria di questa sfida.

“Il realismo perfetto reso possibile dalla tecnologia di stampa 3D Stratasys ha dischiuso nuove possibilità agli artisti di tutto il mondo. Grazie all’innovativa capacità di progettazione e stampa 3D in materiali estremamente resistenti di opere dalle geometrie complesse e con i più alti livelli di precisione, i musei possono presentare in modo del tutto nuovo alcuni dei maggiori capolavori della storia”, ha dichiarato Sig Behrens, General Manager di Stratasys per l’area di Global Education. “Lavorando con Stratasys le istituzioni stanno trasformando radicalmente il mondo dell’istruzione e dell’apprendimento. Agli studenti e al pubblico dei musei si offre oggi la possibilità di cogliere tutta la potenza dell’arte classica dimenticata. La stampa 3D ha fornito grande impulso a esperienze di apprendimento estremamente realistiche, proteggendo definitivamente queste opere storiche fondamentali dal rischio dell’oblio”.

Creare e innovare con la solidità, la resistenza e la misura di una produzione di tipo industriale

Nell’ambito di progetti di riproduzioni di grandi dimensioni come questa statua di Zeus di Olimpia, la stampante 3D Fortus 900 mc serie Production permette agli artisti di costruire grandi componenti in tempi ancora più rapidi, a una velocità fino a tre volte maggiore rispetto ai processi 3D tradizionali. Usufruendo della massima flessibilità, è possibile ottimizzare le prestazioni e la rapidità del processo per ottenere risultati più realistici, dando vita a progetti complessi e ottenendo la finitura richiesta dalle applicazioni in campo artistico. Grazie alla resistenza delle termoplastiche di produzione è stato possibile assicurare una riproduzione stabile, capace di conservarsi integra anche in presenza delle condizioni ambientali più critiche.

Ripresentare le opere classiche al mondo

Per la prima volta dopo migliaia di anni la fabbricazione additiva sta restituendo al mondo una statua di rara bellezza. Basandosi su un’immagine di partenza dell’opera, i progettisti hanno convertito il rendering in un file CAD utilizzando il software di modellazione 3D. Si è quindi proceduto a realizzare la statua con un approccio additivo, sovrapponendo strati di materiale in successione fino al completamento della stampa 3D. La replica finale, alta 1,82 m (6 piedi), sarà presentata in occasione del 20o anniversario delle Olimpiadi di Atlanta.

“Nel corso della storia si verificano sempre situazioni in cui i più preziosi capolavori artistici vengono distrutti o danneggiati. In passato questo significava la perdita irreversibile di queste opere. Ecco perché abbiamo deciso di investire così tanto nell’applicazione della stampa 3D nel campo della’arte”, ha spiegato Jeremy Kobus, Direttore del Gate Museum. “Focalizzando i nostri sforzi sull’interazione tra arte e tecnologia, siamo stati in grado di cogliere l’enorme potenziale della stampa 3D per applicazioni educative. Collaborando con Stratasys e il 3DCenter della KSU speriamo di raggiungere obiettivi che ben pochi fino ad ora hanno osato perseguire”.

La statua di Zeus di Olimpia sarà il fulcro dell’ultima mostra allestita dal museo e intitolata “The Games: Ancient Olympia to Atlanta to Rio”, che sarà inaugurata il 20 agosto 2016. Saranno esposti anche reperti greci provenienti dalla Hearst Castle Collection di San Simeon (California) e dal Michael C. Carlos Museum di Atlanta, Georgia. La mostra offrirà anche l’opportunità di esplorare le risorse della stampa 3D come forma d’arte riconosciuta ed efficace strumento di conservazione di opere storiche artistiche.

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