La Shelby Cobra torna stampata in 3D
È stata riprodotta grazie alle nuove tecniche, anche Obama l’ha «provata»

Cobra Shelby stampa 3d 06Se non puoi fabbricarla puoi sempre stamparla. Potrebbe essere questo il motto della Shelby Cobra presentata al salone di Detroit, una replica perfetta della vettura che ha infiammato gli anni ‘60 realizzata con una stampante 3D.
La stampa in 24 ore
Ideata dall’Oak Ridge National Laboratory, il centro di ricerca del Dipartimento dell’energia statunitense, è una copia perfetta della Cobra 289 FIA, una delle molte versioni dell’auto ideata da Carroll Shelby nel 1962. A differenza dell’originale però qui non c’è ombra di metallo: la carrozzeria, il pianale e gran parte dei componenti sono stati stampati utilizzando un materiale composito formato da ABS e fibra di carbonio. Il vantaggio è evidente in termini di peso (che è la metà), della robustezza (che è il triplo), ma anche della velocità di produzione. Dal progetto alla presentazione ufficiale a Detroit infatti sono passate solo sei settimane e la stampa vera e propria è avvenuta in circa 24 ore. Grazie a un lavoro di rifinitura certosino poi, le asperità tipiche della stampa 3D sono state smussate per far emergere le sinuosissime curve della vettura originale. A ben vedere solo accendendola ci si rende conto della differenza: sotto il cofano infatti non batte più il bestiale V8 Ford da 4,7 litri e 271 cavalli ma un più docile propulsore elettrico. Del rombo insomma non c’è neanche l’ombra.

La replica però non è un oggetto fine a se stesso. Omaggiata da Barack Obama e dal vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden, questa Cobra in 3D vuole dimostrare le numerose potenzialità di una tecnologia quasi sconosciuta al mondo automobilistico. Come dicono dal centro di ricerca, la stampa 3D può aiutare a realizzare prototipi più velocemente, a testare il comportamento delle vetture e a toccare dal vivo quello che sarà il modello per il mercato. Certo, i limiti sono ancora parecchi. Le macchine utilizzate dall’Oak Ridge National Laboratory sono esemplari unici, costosissimi e personalizzati dal laboratorio ma l’idea di far tornare in vita vecchie glorie è affascinante e con l’avanzare della tecnologia sarà sempre più alla portata del mercato. Nell’attesa godiamoci questa rinata Cobra. Anche se non ruggisce più.

di Alessio Lana da corriere.it

 

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