Continuum, un atelier di moda di New York e le scarpe stampate in 3d

Arrivano le scarpe realizzate con stampa 3D, tra barocco e computer grafica

Da Continuum, un atelier di moda newyorkese, arriva la proposta delle prime scarpe realizzate con stampa 3D. Ai piedi la magia di un oggetto che «da immagine luminosa su uno schermo diventa reale».

Arrivano le prime scarpe realizzate con stampa 3D. Si tratta di un sandalo da donna, progettato da Continuum Fashion, giovane atelier newyorkese, che le propone come primo capo della sua collezione “Myth”. Un nuovo esempio di come le nuove tecnologie di stampa 3D continuino ad allargare i loro settori di impiego, uscendo in maniera decisa dal recinto della prototipazione per arrivare in quello dei prodotti di consumo.
Solo pochi giorni fa il colosso Amazon aveva annunciato l’apertura di uno store on line per la stampa su misura di un ampia gamma di prodotti: dalle custodie per device tecnologici sino ai giochi per bambini. Quello di Continuum, invece, è il primo caso di un oggetto di moda. Il modello è leggermente differente: qui la personalizzazione è nulla: non solo non si può modificare il design, ma nemmeno il plantare o le dimensioni, che restano le tradizionali misure per le scarpe.

Ad aver ideato la scarpa è la fondatrice di Continuum, Mary Huang. «Ogni modello è realizzato per il 90 0 100% su piccole macchine desktop. La rifinitura a mano è minima, per raggiungere l’obiettivo di una scarpa che passi direttamente dal digitale al reale. C’è una magia speciale quando nasce una scarpa direttamente da un’immagine luminosa». Le linee, invece, sono una fusione tra la rigida geometria le forme naturali. «Il disegno si ispira al mito di Apolle e Dafne, con la ninfa che si trasforma in un albero di alloro», prosegue Houng, che non a caso ha chiamato la sua creazione Laurel Tree. Trasformazione e crescita sono proprio l’idea che Houng vuole comunicare: «Questi disegni sono stati creati per esemplificare la bellezza di un oggetto realizzato su stampante 3D che cresce strato dopo strato». Ma insieme al barocco italiano l’ispirazione è anche Holliwood anni ’80. «Il design triangolare richiama Tron e la computer grafica. Uniamo miti vecchi e nuovi», precisa Houng.
I materiali scelti sono fibre naturali e carbonio, oltre che la seta per i lacci che chiudono il sandalo. Per adesso è possibile acquistare solo questo modello della collezione Myth, ad un prezzo di circa 270 dollari. Ma la Houng promette presto altri modelli.

Sara Sturmhoevel da macitynet.it

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