Bioprinting 3d e la rigenerazione delle ossa

alga e stampa 3d per produrre ossaBIOPRINTING 3D RIGENERARE LE OSSA CON LA STAMPA 3D

La tecnologia della stampa 3D per rigenerare le ossa, riuscire a riparare la cartilagine le ossa e creare innesti muscolo scheletrici.

Una rivoluzione che arriva dal Bioprinting 3D, Un salto che modifica radicalmente i parametri di cura delle patologie esistenti: dalla Medicina conservativa e cronicizzante alla Medicina rigenerativa e risolutiva, grazie al Bioprinting 3D che oggi rende già possibile la realizzazione di tessuti bioattivi.

3DPrint Hub, un progetto Senaf dedicato alla stampa 3D, che si apre il 21 maggio in occasione di Exposanità, l’unica manifestazione in Italia dedicata al servizio della sanità e dell’assistenza, con l’obiettivo di presentare aglioperatori le applicazioni più innovative di questa tecnologia che, in ambito medicale, rivela straordinarie potenzialità.

“Il Bioprinting  – sottolinea il Dott. Nicola Fazio, presente a 3DPrint Hub con il convegno “Il Bioprinting 3D, una opportunità concreta per la customizzazione degli impianti in chirurgia ortopedica ed odontostomatologica” – rappresenta una delle più promettenti tecniche di Ingegneria Tissutale.  Grazie all’impiego di software ed hardware dedicati alla progettazione di schemi e strutture in 2D e 3D (CAD-CAM) abbinati a comuni stampanti a getto d’inchiostro, che utilizzano cartucce intercambiabili caricate con cellule e materiali biocompatibili, la realizzazione di tessuti bioattivi viventi, con precisione di riproduzione anche inferiore al micrometro è diventata realtà. Si tratta di una  tecnica veloce, sicura e riproducibile, che al tempo stesso è anche tra le più precise in circolazione“.

Marco news24games.it

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