Aurora Labs le stampanti a metallo rivoluzionarie e l’interesse della Nasa

Aurora Labs una società di Perth in Australia , sembra aver trovato Il Sacro Graal : una stampante a metallo velocissima. Aurora Labs 01A settembre 2014, hanno lanciato una campagna di crowdfunding su Kickstarter per una stampante 3D a metallo al prezzo di poco meno di 4.500 dollari. La società ha raccolto più di 300,000 dollari australiani. prima di annullare il finanziamento per non perdere i loro diritti di proprietà intellettuale. Kickstarter infatti le aveva chiesto all’azienda di fornire i dettagli sensibili relativi alla nuova tecnologia.

Anche se la cancellazione della loro campagna di finanziamento è stata una delusione per i 122 sostenitori del loro progetto, ora c’è qualcosa di diverso per l’industria : una stampante 3D a metallo di grandi dimensioni che, secondo Aurora Labs, è in grado di stampare  100 volte più velocemente rispetto ad altre macchine presenti sul mercato. Questa macchina Golia che l’azienda sta attualmente sviluppando,  è in grado di costruire oggetti che pesano una tonnellata che misurano 2,5 metri di lunghezza, 1,5 metri di larghezza e 1,5 metri di altezza, e ha recentemente suscitato l’interesse della NASA.

La NASA, insieme con alcune grandi imprese, ha espresso interesse sulla  tecnologia di stampa 3D dell’Aurora Labs anzi sta pensando di   acquisire la società . L’interesse della NASA sembra essere correlato alla possibile stampa di motori a razzo, ma allo stesso tempo, hanno anche mostrato interesse ad utilizzare le stampanti di piccolo formato presentate da Aurora  su Kickstarter lo scorso anno. Con la macchina più grande, numerosi componenti di un motore potrebbero  plausibilmente essere stampati come una parte singola. Per quanto riguarda le macchine più piccole, non si sa che cosa interessi alla NASA ma non rilasciano dichiarazioni.

Per quanto riguarda le macchine più piccole che Budge il ceo di Aurora  e il suo team hanno svelato lo scorso anno, la società sta avviando la capacità di produzione, con l’obiettivo di vendere  a prezzi accessibili le proprie stampanti ai consumatori e alle piccole imprese.

Budge dichiara che le stampanti piccole saranno disponibili fra tre mesi mentre  una versione full-size sarà disponibile nel primo trimestre del 2016.

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