Anche Greenstyle scopre Emerging Objects e lo spiega meglio di noi :)

emerging objectsNegli ultimi tempi si parla molto, e con un più che giustificato clamore, della stampa 3D: grazie a un computer e un’apposita stampante, è possibile costruire un modello in tre dimensioni di un oggetto reale e trasformarlo in un prodotto vero e proprio. Per raggiungere questo obiettivo, un’apposita macchina sovrappone strato per strato dei materiali plastici decisamente malleabili. Il ricorso alla plastica non è però propriamente ecologico, per questo i ricercatori di Emerging Objects hanno elaborato una soluzione interamente green.
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Emerging Objects è un progetto formato da due architetti, Ronald Rael e Virginia San Fratello, entrambi impegnati sulle tecnologie di stampa 3D all’Università di Berkeley. Il duo ha avuto un’intuizione geniale: anziché ricorrere alla plastica in polvere, hanno creato un composto stampabile in legno, sale e argilla. I risultati sono pressoché identici alle soluzioni classiche: il composto può essere utilizzato nelle stampanti già esistenti e, oltre a essere pienamente riciclabile, è anche una tecnologia più economica.

Insieme ai loro studenti, negli ultimi tempi il team ha recuperato degli elementi naturali dalla baia di San Francisco, affinché nessun vegetale venisse tagliato appositamente per lo scopo del loro esperimento. Estratta la polpa di legno, la si è quindi mescolata con del sale e dell’argilla, a cui si è aggiunta della polvere standard di stampa. Il risultato è un composto malleabile ma solidissimo, addirittura più piacevole da vedere e toccare rispetto a quelli di default in uso nel 3D printing. Ed è estremamente amico dell’ambiente perché, oltre a provenire da materiali riciclati e alla possibilità di poter essere riciclato a sua volta, si tratta di una sostanza completamente biodegradabile. Stando a quanto riportato dalla testata Gizmodo, la stampa 3D verde porterebbe alla creazione di oggetti addirittura più solidi rispetto a quelli classici, ma con il 90% dei costi in meno. Così hanno spiegato i creatori:
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Vogliamo dei design da stampa 3D con performance di lunga durata, utilizzando materiali grezzi che siano solidi, piacevoli al tatto, che siano associati alla cultura, che abbiano rilevanza e bellezza.
A quanto pare, Emerging Object è davvero riuscita nel suo intento. Il duo sta ora cercando di perfezionare la tecnica produttiva, dosando sapientemente gli ingredienti per questo materiale verde. Sarà poi lanciata una piccola compagnia per la realizzazione su larga scala di stampe 3D del tutto innocue per l’ambiente.

Greenstyle.it

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