Alex Pring il bimbo americano che grazie alla stampa 3d può finalmente abbracciare la mamma

Bimbo abbraccia la mamma per la prima volta grazie ad un braccio stampato in 3D

Grazie ad alcuni ricercatori della University of Central Florida, un ragazzo è riuscito finalmente a fare una cosa che sognava da quando era nato: abbracciare sua madre!

Sono oltre mille le persone che ogni anno nascono senza un braccio e man mano che crescono e diventano più attive aumenta il loro bisogno di una protesi.

Purtroppo, come succede spesso in questi casi, ottenere una protesi non è affatto semplice: sono molto costose e senza assicurazione un braccio protesico costa intorno ai 40.000 dollari.

Ma la madre di Alex non si è data per vinta ed ha iniziato a cercare persone che potessero aiutarla. Ed è così che a conosciuto E-nible, un collettivo di volontari che produce protesi robotiche per bambini. Dopo aver ascoltato la sua storia, Albert Manero, ricercatore della University of Central Florida, ha avuto un’idea rivoluzionaria: produrre un braccio robotico per il ragazzo con una stampante 3D.

In poche settimane i ricercatori hanno realizzato un prototipo perfettamente funzionante del nuovo arto di plastica. Alimentato a batterie, esegue movimenti tramite una connessione ai muscoli nel braccio di Alex. Dopo un paio di raccordi, Alex Pring aveva ufficialmente un nuovo braccio destro, il tutto per un totale di 350 dollari.

Com’è facile immaginare, la prima cosa che Alex ha fatto quando, una volta sistemato il suo nuovo braccio, è stata quella di correre da sua madre ad abbracciarla.

La parte più bella della storia è che i ricercatori hanno messo online il loro progetto: chiunque può scaricarlo gratuitamente e stamparlo in 3D.

Arturo Carlino da nextme.it

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